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Elezioni Regionali 2005 GHIGO - Commento alprogramma del Centro Destra BRESSO - Commento al programma del Centro Sinistra Lettera di Luca Mercalli alla Bresso e risposta Volantino NO TAV = NO VOTO |
Chi siamo
Il gruppo "Difendiamo il Futuro NO TAV" è semplicemente un gruppo di cittadini che ha come obiettivi principali la tutela della qualità della vita e dell'ambiente.
Nel gruppo sono confluiti gran parte dei candidati e simpatizzanti della "Lista Popolare NO TAV" che ha partecipato alle Elezioni della Provincia di Torino del 2004. Il nostro impegno attualmente è su vari fronti (vedi emergenza PCB-Diossina): il movimento è nato però come opposizione politica/sociale alla costruzione della linea ad alta velocità / alta capacità Torino-Lione. Ci opponiamo risolutamente alla costruzione della linea ad alta velocità Torino-Lione, in quanto riteniamo che si tratti di un progetto distruttivo dell'ambiente. Anche ammesso che trasformare la valle di Susa e la cintura nordovest di Torino in un corridoio di transito merci, provenienti da Francia e Spagna e dirette verso la Pianura Padana e i Paesi dell'est, risultasse un progetto praticabile, si tratterebbe comunque di una scelta destinata a impoverire drasticamente il territorio interessato e ad arricchire solamente i costruttori e gestori dell'infrastruttura in questione. Il costo esorbitante di costruzione (si parla di 40.000 miliardi di lire, 20 miliardi di euro ca.) e di gestione della linea ferroviaria ad alta velocità, ricadrebbe inoltre inevitabilmente sull'intera società, non solo della provincia o della regione, ma della nazione nel suo complesso, sottraendo fondamentali risorse ad altri settori prioritari, quali la sanità, la scuola, la ricerca, l'agricoltura, ecc. Allo stesso modo e per motivazioni analoghe, ci opponiamo alla costruzione di altre grandi infrastrutture per il trasporto. Riteniamo infatti che i problemi relativi al congestionamento del traffico possano - e quindi debbano - essere risolti con interventi puntuali e mirati, per loro natura più economici, là dove esistano effettivamente strozzature. |